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Comunicazione dello smart working al Ministero del Lavoro: come e quando farla

Aggiornato il 5 ottobre 2026A cura del team HelpwebnetLettura: 6 minuti

Il datore di lavoro privato deve comunicare al Ministero del Lavoro il nominativo del lavoratore e le date di inizio e fine del periodo di smart working entro 5 giorni dall'avvio, e con lo stesso termine ogni modifica della durata o la cessazione. La comunicazione si fa online sul portale Servizi Lavoro con SPID o CIE; se manca, la sanzione va da 100 a 500 € per ogni lavoratore interessato.

In breve
  • Termine: 5 giorni dall'avvio del periodo agile, dalla modifica della durata o dalla cessazione (L. 81/2017 art. 23, come modificato dalla L. 203/2024).
  • Dove: applicativo del portale servizi.lavoro.gov.it, accesso con SPID o CIE; per molti lavoratori c'è l'invio massivo.
  • L'accordo firmato non si allega: si conserva per 5 anni.
  • Sanzione: da 100 a 500 € per ogni lavoratore (D.Lgs. 276/2003, art. 19 c. 3).
Donna al tavolo di casa con notebook aperto e smartphone in mano, accanto una tazza di caffè
La comunicazione si fa online con SPID o CIE: bastano pochi minuti se i dati sono pronti.

Chi deve farla

L'obbligo è del datore di lavoro (art. 23 c. 1 della L. 81/2017). Per i datori privati il termine è di 5 giorni; per le pubbliche amministrazioni e le agenzie di somministrazione il Ministero indica invece il giorno 20 del mese successivo. Il termine di 5 giorni è stato fissato dalla legge 13 dicembre 2024, n. 203 (art. 14), in vigore dal 12 gennaio 2025.

In pratica la comunicazione può farla il titolare con le proprie credenziali SPID o CIE, oppure un soggetto abilitato che segue gli adempimenti dell'azienda. Se non hai un consulente del lavoro, possiamo seguirti noi.

Cosa ti serve prima di iniziare

Il modello di comunicazione è stato definito dal decreto ministeriale n. 149 del 22 agosto 2022. Prepara questi dati, così la compilazione richiede pochi minuti:

SezioneDati da tenere a portata di mano
Datore di lavoroCodice fiscale e dati dell'azienda
LavoratoreCodice fiscale, nome e cognome
Rapporto di lavoroTipo di contratto e data di inizio del rapporto
Accordo di lavoro agileData di sottoscrizione, durata (a termine o a tempo indeterminato), data di inizio e, se prevista, di fine del periodo agile
Dati assicurativiPosizione assicurativa territoriale (PAT) INAIL e voce di tariffa
Nota. Dal 1° settembre 2022 non si allega più l'accordo individuale: si comunicano solo i dati. L'accordo resta in azienda.

Passo passo sul portale

  1. Accedi al portale. Vai su servizi.lavoro.gov.it ed entra con SPID o CIE.
  2. Apri il servizio del lavoro agile. Tra i servizi disponibili scegli quello dedicato alle comunicazioni di lavoro agile.
  3. Scegli il tipo di comunicazione. Nuovo periodo, modifica, recesso oppure annullamento di una comunicazione sbagliata.
  4. Compila le sezioni. Datore, lavoratore, rapporto di lavoro, accordo e dati INAIL, con i dati preparati prima.
  5. Invia e salva la ricevuta. Conservala insieme all'accordo firmato: è la prova che hai rispettato il termine.

Se devi comunicare molti lavoratori insieme, il Ministero mette a disposizione l'invio massivo con un file Excel (attivo dal 15 dicembre 2022) e, per volumi elevati, un servizio tramite API REST da richiedere con un modulo online.

Casi particolari

SituazioneCosa fareEntro quando
Nuovo accordoComunicazione di inizio del periodo agile5 giorni dall'avvio
Proroga di un accordo a termineComunicazione di modifica della durata5 giorni dalla modifica
Recesso o fine anticipataComunicazione di cessazione5 giorni dalla cessazione
Nuovo assunto che parte già in smart workingPrima la comunicazione di assunzione, poi quella di lavoro agile5 giorni dall'avvio del periodo agile
Errore nei datiAnnullamento e nuova comunicazione correttaAppena te ne accorgi
Molti lavoratori insiemeInvio massivo con file ExcelStessi termini

Cambiare i giorni della settimana in cui una persona lavora da casa, senza toccare durata e date dell'accordo, di norma non richiede una nuova comunicazione: in caso di dubbio controlla le indicazioni del Ministero o chiedi a chi segue le tue paghe.

Termini e sanzioni

Se la comunicazione manca o arriva in ritardo, l'art. 23 della L. 81/2017 rinvia alla sanzione dell'art. 19 c. 3 del D.Lgs. 276/2003: una sanzione amministrativa da 100 a 500 € per ogni lavoratore interessato.

Attenzione. La sanzione si moltiplica per il numero di lavoratori: se avvii lo smart working per dieci persone e dimentichi la comunicazione, l'importo si calcola su ciascuna.

Conservare la documentazione

Il datore di lavoro conserva l'accordo individuale per 5 anni dalla sottoscrizione, insieme alla ricevuta della comunicazione. Tieni nello stesso fascicolo anche la ricevuta di consegna dell'informativa sulla sicurezza: dal 7 aprile 2026 la mancata consegna è punita penalmente, come spieghiamo nella guida all'informativa sicurezza nello smart working.

Se l'accordo non è ancora pronto, parti dalla guida all'accordo di smart working. Con il pacchetto Tutto in regola ricevi il kit documentale e il promemoria delle scadenze; l'invio delle comunicazioni lo fa il consulente del lavoro, con un compenso concordato a parte.

Domande frequenti

Entro quando va fatta la comunicazione?

Entro 5 giorni dall'inizio del periodo di lavoro agile. Lo stesso termine vale per le modifiche della durata e per la cessazione anticipata.

Quanto si rischia se non la faccio?

Una sanzione amministrativa da 100 a 500 € per ogni lavoratore interessato (art. 19 c. 3 del D.Lgs. 276/2003, richiamato dall'art. 23 della L. 81/2017).

Serve inviare l'accordo firmato?

No. Dal 1° settembre 2022 si comunicano solo i dati; l'accordo resta al datore di lavoro, che lo conserva per 5 anni dalla sottoscrizione.

Posso farla con lo SPID personale del titolare?

Sì, l'accesso al portale Servizi Lavoro avviene con SPID o CIE. In alternativa può provvedere un soggetto abilitato che segue gli adempimenti dell'azienda.

Se cambio solo i giorni da casa devo rifare la comunicazione?

Di norma si comunicano inizio, modifica della durata e cessazione del periodo agile, non il calendario settimanale. In caso di dubbio verifica le indicazioni del Ministero del Lavoro.

Non perdere più una scadenza

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Guarda i pacchetti

Fonti: L. 81/2017, art. 23 (Normattiva) · L. 13 dicembre 2024 n. 203, art. 14 (Normattiva) · D.Lgs. 276/2003, art. 19 (Normattiva) · Ministero del Lavoro, lavoro agile · Portale Servizi Lavoro